P4A framework: in arrivo la versione 3 che si veste di Zend

P4A 2.2 logoGrandi novità in casa Crealabs: proprio mentre viene rilasciata la versione 2.2.0 che già introduce numerose ed interessanti caratteristiche, viene annunciata la tabella di marcia per lo sviluppo della rivoluzionaria versione 3.
La versione 2.2.0 (a cui ha già fatto seguito la 2.2.2) oltre a risolvere alcuni bugs, tra i quali il problema di un corretto salvataggio dei dati in tabelle con chiave primaria multipla, presenta le seguenti nuove caratteristiche:

  • Adozione di jQuery con tutti i vantaggi che derivano da questa potente libreria javascript
  • Implementazione di un sistema per la generazione di tooltip
  • Implementazione di un sistema di auto-completamento dei campi, per l’inserimento facilitato dei dati
  • Supporto per la costruzione di plugin personalizzati attraverso un helper system
  • Miglioramento della gestione di contenuti multimediali attraverso l’adozione di getID3

Un bel passo in avanti rispetto alle precedenti versioni, non c’è dubbio! Ma Giardina e Balliano non si sono adagiati sugli allori e si sono messi subito all’opera per costruire la rivoluzionaria versione 3.
Cosa c’è di rivoluzionario? ‘semplicemente’ questo:

  • Compatibilità solo per PHP5 (viene perduta la compatibilità con l’obsoleto PHP4)
  • Nuovo sistema di generazione di widget, con un vasto pacchetto di disponibilità e un supporto multi-browser garantito
  • Adozione di diverse caratteristiche di Zend Framework
  • Sostituzione di ADOdb con Zend_DB
  • Definitivamente risolti i problemi di compatibilità con i vari RDBMS utilizzabili (MySQL, PostgreSQL, Oracle, SQLite)
  • Sostituzione del sistema interno di formattazione e parsing delle date con Zend_Date
  • Sostituzione delle librerie interne per la localizzazione con Zend_locale
  • Sostituzione dell’attuale sistema di traduzione con Zend_Translate
  • Una nuova libreria ottimizzata in php5 per la gestione delle thumbnail sostituisce phpThumb
  • Abbandono dell’utilizzo del pacchetto PEAR

Conclusioni:

L’annunciato P4A versione 3 si veste dunque di Zend framework, e questo non può che fare bene! Il guadagno sarà in termini di compatibilità, robustezza, stabilità e probabilmente anche in performance.
Ci auguriamo che, a scapito di una perdita di compatibilità forse parziale con le vecchie versioni del framework, il nuovo strumento mantenga comunque quelle caratteristiche di semplicità ed immediatezza operativa che sono stati i cavalli di battaglia delle prime versioni.
D’altra parte in informatica tutto è in continua e rapida evoluzione, nessuno di noi può smettere di aggiornarsi, tanto più negli aspetti legati ai linguaggi di programmazione e ai loro ambienti, altrimenti saremmo ancora alle prese con COBOL-CICS (anche se pare che qualche dinosauro di questo tipo sopravviva ancora!)

Riferimenti ed approfondimenti: